Gli eventi del whiskey in Irlanda
Cork Whiskey Fest 2025
La terza edizione del Festival si è tenuta dal 21 al 23 marzo 2025, con la partecipazione di oltre 50 espositori tra distillerie e brand e un fitto calendario di eventi quasi tutti sold out.
Ti racconto in breve com’è andata.
Il Cork Whiskey Fest è nato nel 2023 e fin dalla prima edizione ha avuto successo e attenzione a livello nazionale, con distillerie e brand provenienti da tutta l’isola. Organizzato da Laurie e Sonya O’Dwyer, prende le mosse dal podcast che Laurie ha lanciato e conduce dal 2020, “Whiskey Chats”.
Un format piacevole e accessibile, quello della chiacchierata informale con le protagoniste e i protagonisti del mondo del whiskey, che si è trasferito naturalmente anche all’atmosfera che si respira nei moltissimi eventi che compongono il programma del Cork Whiskey Fest.
Il Brand Expo and Social è l’evento principale, più atteso e regolarmente sold out del festival: quest’anno il salone del Metropole Hotel è stato popolato da oltre 40 brand di irish whiskey, tra distillerie e imbottigliatori indipendenti. Presenti anche una manciata di brand internazionali e produttori che hanno presentato anche i propri marchi di gin e vodka, nonché liquori, creme di whiskey e idromele.
Accogliente, vivace e caotico il giusto - in fondo siamo lì per goderci del whiskey! - l’Expo è un’ottima occasione non solo per assaggiare, ma anche per parlare, fare domande, sentire racconti e dettagli sulle produzioni, oppure scoprire anteprime e release non ancora sul mercato.
L’Expo si tiene nelle serate del venerdì e del sabato, mentre le due giornate di sabato e domenica sono fitte di eventi, che vanno dalle visite guidate/passeggiate a tema in città a degustazioni e masterclass offerte sia da singoli brand, sia da gruppi di produttori intorno a un singolo tema.
È il caso della mia prima esperienza di sabato 22 marzo, una masterclass dedicata agli imbottigliatori indipendenti, con Redacted, Lough Ree e Thomond Gate.
Degli imbottigliatori ho già scritto in precedenza, nell’articolo Bonders and bottlers sul blog e per me è stato un piacere inaugurare la mia esperienza al Festival con questo appuntamento e incontrare degli imbottigliatori indipendenti, perché ho questa convinzione personale che non si sappia ancora abbastanza del loro lavoro, della creatività e della visione che stanno dietro e questo tipo di produzione di whiskey, almeno in Irlanda. Presto sarà online anche il mio resoconto del mio incontro con Redacted, con la presentazione in dettaglio dei whiskey che abbiamo assaggiato durante la masterclass. Stay tuned!
Un altro momento interessante, a cui purtroppo non sono riuscita a partecipare, è stata la “Historic Bottle Opening Experience” di sabato pomeriggio: apertura e assaggio di 4 bottiglie di whiskey risalenti a un periodo che va dagli anni ‘60 del ‘900 fino al… 1890! Questo evento esclusivo, condotto da due esperti di storia del whiskey, Fionnan O’Connor e Chris Hennessy, ha permesso alle fortunate persone presenti di scoprire di cosa sapeva il whiskey del secolo scorso, fatto con metodi, strumenti e stili decisamente diversi da quelli di oggi. Nonché di bere un sorso di un liquido che, in qualunque altra occasione - ammesso che la troviate - costerebbe qualche migliaio di euro.
Altri highlights del festival, nel caso non vi sia ancora venuta voglia di venire il prossimo anno:
Tour della Midleton Distillery, con accesso esclusivo agli stabilimenti, al lavoro della distilleria e ai suoi protagonisti;
masterclass con il master distiller di Method and Madness, la micro-distilleria sperimentale all’interno di Midleton;
Killowen Distillery charity tasting: presentazione dei prodotti più vecchi e originali della micro distilleria Killowen, in Irlanda del Nord (che tra l’altro ha appena vinto il premio come Best Craft Distillery al World Whiskies Award 2025 di Londra).
Le date per il prossimo festival saranno annunciate presto, e i biglietti vengono messi in vendita di solito intorno a Ottobre quindi… tenete gli occhi aperti!